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martedì 12 maggio 2020

Sulla morte


La morte. Astrazione,
realtà, annientamento?
Un tempo, così vicino
ad essere soluzione.
Poi, la vita riprende
il suo ritmo.
Riacquista coscienza.
Della morte smarrisco 
il senso.
Idea lontana, irreale
invisibile.
La rinchiudo nel più profondo
recesso della mente.
In questo tempo la morte
ritorna più forte che mai.
Rapisce gli affetti
non si chiede mai il perché.
Viene ed è nella solitudine
dell’essere umano.
Scaccio il pensiero.
Implacabile ritorna:
cosa sei morte?


Vipiteno - Cappella di S. Giovanni

lunedì 11 maggio 2020

Mano di donna



L’inizio, un condominio vuoto
silenzio, solitudine, paura.
Dalla finestra la roccia imponente,
il bosco muto, il camposanto.
Orizzonte impraticabile,
albe e tramonti negati.
Stagioni dalla forza prepotente.
Quel parcheggio infelice segna
una svolta, con una multa
contestata senza remissione.
Una nuova casa, tra altre serrate,
nessuna voce, strade deserte
e nuove paure. Malinconia,
spaesamento, nostalgia.
Un saluto donato senza essere
ricambiato. Sguardi 
sospettosi o assenti
di chi in questo luogo è nato.
Un paese dormitorio in principio.
Poi, il cambiamento, rifiorisce
armoniosamente per scelta
d’un nuovo governo e
operosa mano di donna.



venerdì 8 maggio 2020

In passeggiata

ed ecco la porta s'è schiusa
uno spiraglio appena
il bosco viene incontro
con la sua magia
il suo silenzio
e un cane che abbaia

il maggiociondolo in fiore
protegge le stelle di Betlemme
la natura sa accogliere
come i sassi e il ruscello
che saltella su di loro
ed è inno di gioia

un passo dopo l'altro
un altro ancora per sentire
rinnovarsi il respiro




mercoledì 6 maggio 2020

"Questo" Maggio 2020




È tornato il codirosso.
Ha già preso possesso
del solito nido
insieme alla compagna.
Rabbrividiscono le azalee in fiore
alla brezza mattutina.
Quest'oggi il sole ha deciso
di celarsi dietro un manto di nubi,
scontente le pratoline hanno scelto
di non aprirsi.
Ai piedi della grande roccia
il bosco è tutto un ondeggiare,
fa l'occhiolino il giallo maggiociondolo.
Nel parco né voci né grida
di bambini che sentono primavera.
Il timore serpeggia, ancora,
tra le vie del paese sospeso.

Foto del Bosco sacro di Brissago (http://www.legn.ch/escursioni/bosco-sacro/)

domenica 3 maggio 2020

Tramonto


E si fa sera.
La foschia già ammanta il piano.
E’ alito fragrante di bosco,  
è onda portata dalla marea.
E in fondo, all’orizzonte,
si propaga l’incendio
sulla distesa del mare.



martedì 28 aprile 2020

Mare e ricordi


È un mare di ricordi il mio. L'altalena era immersa nell'acqua a qualche metro da riva. Mi bagnavo ogni volta che il seggiolino toccava le onde.
Con il moscone raggiungevamo i trampolini al largo, senza peraltro tuffarmi. Non sapevo e non so ancora nuotare.
Dietro le cabine i nonni facevano le "sabbiature" ai bagnanti, e sempre quando la sabbia era bollente.
Lo zio osservava il mare e salvava le persone in difficoltà. Ogni mattina di corsa raggiungevo il bar per comperare i bomboloni caldi pieni di crema profumata.  Poi dovevo aspettare tre ore prima di poter fare l'agognato bagno sotto lo sguardo attento del nonno.
Era meraviglioso camminare a pochi passi dalla riva con la bassa marea e osservare il guizzar di minuscoli pesci argentati. Che gioia sfidare i cavalloni del mare mosso. E accorrere al richiamo di "cocco bello!!!" per sgranocchiare quel frutto saporito.