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mercoledì 11 marzo 2020


Guglielmo, il bisnonno




Da lontano, ecco arrivare
nonno Guglielmo. La giovane
figlia sposata amava visitare.
Lo ricordo sempre avvolto
nella “capparella” tradizionale.
Fu gran camminatore
ché rifiutava la modernità,
preferiva camminare
con puntigliosa dignità.
Dialogare con i giovani
era una sua priorità,
con loro s’intratteneva
ogni volta che poteva.
Sul suo volto s’allargava
un tenero sorriso quando
vedeva noi bambine
nei giochi indaffarate.
Emanava gran tenerezza
nello sguardo, nei modi,
nelle parole che usava
ogni volta che ci parlava.
Sono certa che ci amava.
Terminata la sua visita
con passo tranquillo
nell’antico borgo risaliva.

Mio nonno Cesare


Mio nonno tenerezza burbera,
semplice e verace.
Mio nonno muratore,
gran lavoratore.
Mio nonno con le nasse
seppie prendeva in mare.
Mio nonno bagnino diventò
e il suo destino cambiò.
Mio nonno e quei giorni
di sabbiature roventi al sole.
Mio nonno e l’acqua alla fonte
del Beato Alessio.
Mio nonno berretto da marinaio
e canottiera blu.
Mio nonno in spiaggia: “Prendi il retino,
raccogli i rifiuti”.
Mio nonno verso sera: “Metti
qualcosa che c’è umidità”.
Mio nonno rami d’abete e mandarini
alle festività natalizie.
Mio nonno una presenza che
tengo nel cuore.

martedì 26 novembre 2019

Nella soffitta


Gemeva il legno
di quella scala
ogni volta che salivo
alla soffitta della nonna.
Dietro la porticina
il freddo e il buio,
colmo d’inquietanti ombre.
Un silenzio muto
avvolgeva gli infiniti
oggetti là raccolti
e abbandonati.


Mare d'inverno

Un piacevole silenzio

accompagna i miei passi
sulla spiaggia.
Il mare d’inverno
regala differenti emozioni 
ad ogni ritorno
nei luoghi d’infanzia.
Mentre l’onda
s’adagia sulla battigia,
lentamente,
rammento con nostalgia
le antiche e selvagge dune
ormai perdute.


lunedì 26 agosto 2019

Angolo di Romagna


Una vecchia chiesa
grandiosamente dipinta
così m’appare oggi
questo angolo di Romagna.
Il sole interroga i girasoli
come ogni giorno,
le nuvole s’aggrappano
al vento per raggiungere
più in fretta il mare.
Fremiti di meraviglia
m’attraversano il cuore,
così le rondini
nel cielo di maggio.


domenica 25 agosto 2019

Un giorno all'alba


12 agosto 2019

E’ tutto …
un impazzito andare
quel volo di qua di là,
quasi senza meta.
Le pleiadi scomparse.

Eppure …
ogni giorno all’alba
i passi si moltiplicano,
solitari, muti
nel loro vagare a riva.

E l’onda …
fruscia sulla sabbia,
sui gusci spenti,
adagiati, senza più respiro
poi si ritira.

E ritorna …
fluttuano di Moby Dick
le parole, superano
il vento, i brusii, i click
sul sole nascente.



lunedì 20 maggio 2019