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domenica 16 agosto 2015

Stanze vuote

Non so perché tanto
m’affascinano le vecchie
case coloniche,
abbandonate,
cadenti.
Il mondo contadino
ha perso le sue voci,
imprigionate
tra quei ruderi.
Suoni perduti
per sempre.
E’ un silenzio
che si propaga
nelle stanze vuote,
che odorano di muffa.
Fuori solo il respiro

delle foglie.



lunedì 22 giugno 2015

Ad occhi chiusi

Il vento sul viso piacevole
come una carezza accettata.
Un respiro che va,
uno che viene.
Quella mosca, così fastidiosa,
vorrebbe entrare in armonia
col mio respiro.
Voci intorno, allontanate
dalla volontà di tornare
a inspirare, espirare.
Niente immagini o visioni
solo suoni e rumori.
Le mie dita intorpidite,
necessità di cambiarne
l’intreccio. Sofferenza:
insopportabile
l’immobilità delle gambe.

Tempo dilatato.


martedì 19 maggio 2015

Autobiografia


Ecco le parole:
come onde del mare
giungono, una dopo l’altra
a formulare il pensiero,
a strutturare la storia,
a rendere il racconto

di sé unico, irripetibile.


martedì 28 aprile 2015

martedì 14 aprile 2015

Polignano a mare

Il vento gelido sospinge
l’onda con forza,
la schiuma si frantuma
sulla roccia protesa
a mare, pare un pulviscolo
di stelle nel cielo terso.
Né alberi né cespugli
sulla passeggiata.
Solo il rumoreggiare
della tramontana e
il volo silente d’un gabbiano.


sabato 4 aprile 2015

Castel del Monte

E’ rigoglioso il verde,
brillante, in questo tratto
di campagna sotto il sole:
primo assaggio di primavera.
Il biancospino è già fiorito,
ai lati della strada,
sparsi qui e là, spuntano i trulli.
E non mancano gli ulivi
nella sassosa  terra di Puglia.
Castel del Monte: si fa
spasmodica l’attesa.
Poi, eccolo là, imponente
in cima alla collina.
L’ansia si placa,
la meta è raggiunta.
Seduce i sensi:
aumenta il desiderio

di condividerne la storia.